#Sandro Principe

Sandro Principe, nato nel 1949, è un avvocato e politico italiano con una lunga carriera nelle istituzioni locali e nazionali. Figlio di Francesco Principe, storico leader socialista calabrese e presidente della Giunta Regionale, ha iniziato la sua attività politica nel Partito Socialista Italiano (PSI). È stato sindaco di Rende, città sede dell'Università della Calabria, dal 1980 al 1987. Nel 1987 è stato eletto deputato, riconfermato nel 1992 e nominato sottosegretario al Lavoro nei governi presieduti da Giuliano Amato e Carlo Azeglio Ciampi. Dopo una pausa dalla politica nazionale, è tornato a ricoprire la carica di sindaco di Rende nel 1999. Nel 2004, durante una cerimonia pubblica, è stato vittima di un grave attentato in cui è stato ferito al volto da un colpo di pistola; nonostante ciò, è stato rieletto con il 78% dei consensi. Nel 2005 è stato eletto consigliere regionale della Calabria e nominato assessore all'Istruzione, Cultura, Alta Formazione, Università e Innovazione Tecnologica nella giunta guidata da Agazio Loiero. Rieletto nel 2010 nelle liste del Partito Democratico, ha ricoperto il ruolo di capogruppo PD al Consiglio regionale. Nel 2016 è stato posto agli arresti domiciliari con l'accusa di corruzione elettorale aggravata e concorso esterno in associazione mafiosa. Nel maggio 2022 è stato assolto da tutte le accuse perché "il fatto non sussiste". Oltre alla carriera politica, Sandro Principe è autore di diverse pubblicazioni, tra cui "La mia Rende. Memorie di un sindaco" (2016), in cui ripercorre la sua esperienza amministrativa e politica. In questa pagina sono raccolti articoli, notizie e aggiornamenti relativi a Sandro Principe, offrendo una panoramica completa sulla sua carriera politica, le sue pubblicazioni e le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto.

News