Il boss Franco Muto ritorna in libertà: domiciliari a Cetraro
In attesa della nuova pronuncia del Tribunale di Catanzaro, ripristinata la vecchia istanza

Franco Muto, il boss ottantacinquenne di Cetraro, è stato scarcerato e andrà agli arresti domiciliari. Dal carcere di Secondigliano, dunque, torna nel suo paese natale.
L’istanza del suo avvocato Michele Rizzo, del Foro di Paola, è dunque stata accolta. L’avvocato sosteneva che, essendo stato annullato dalla Cassazione il provvedimento del Tribunale di Catanzaro che rimetteva in carcere Muto, si doveva ripristinare la situazione precedente e cioè l’ordinanza del Tribunale di Sassari che rimetteva in libertà il boss di Cetraro.
La vicenda non è ancora conclusa
Sulla spinosa vicenda dovrà decidere, nuovamente, il Tribunale di sorveglianza di Catanzaro al quale, la suprema corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza che ha respinto la richiesta, avanzata nell’interesse di Francesco Muto, di proroga del differimento dell’esecuzione della pena per ragioni di salute, nelle forme della detenzione domiciliare, già concessa al boss con ordinanza del 9 febbraio 2023 del Tribunale di sorveglianza di Sassari per la durata di un anno.