L'aglio rosa di Papaglionti: un tesoro della Calabria
L'aglio di Papaglionti è una varietà pregiata di aglio rosa coltivata nella frazione di Papaglionti, nel comune di Zungri, in provincia di Vibo Valentia
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L'aglio di Papaglionti: un tesoro della Calabria
L'aglio di Papaglionti è una varietà pregiata di aglio rosa coltivata nella frazione di Papaglionti, nel comune di Zungri, in provincia di Vibo Valentia.
Questo prodotto, conosciuto per il suo bulbo di colore rosa intenso e il sapore piccante e aromatico, rappresenta una delle eccellenze agroalimentari della Calabria. Ricco di solfuro di allile e antiossidanti, l'aglio di Papaglionti possiede proprietà benefiche per la salute, tra cui effetti antibatterici e antinfiammatori. Il solfuro di allile è un composto organosolforico che conferisce all’aglio il suo caratteristico aroma pungente ed è noto per le sue qualità terapeutiche.
Utilizzato da secoli nella cucina locale, l'aglio di Papaglionti esalta il sapore di numerosi piatti tradizionali calabresi.
È particolarmente apprezzato per aromatizzare preparazioni a base di verdure, piatti di pesce e carne, salse e ragù. La sua presenza nelle ricette tipiche della regione è sinonimo di autenticità e intensità di sapore. Viene spesso impiegato nella classica pasta aglio, olio e peperoncino, nelle bruschette e in altre preparazioni della tradizione contadina. Oltre al suo ruolo in cucina, l’aglio di Papaglionti è conosciuto per le sue proprietà salutari. Contiene allicina, una sostanza con potere battericida, ed è ricco di vitamine A, B e C, pectina e fruttosio, contribuendo a ridurre il rischio di problemi cardiovascolari e tumorali.
La coltivazione dell’aglio di Papaglionti segue metodi tradizionali tramandati di generazione in generazione.
La semina avviene in due periodi principali: in autunno, per una raccolta primaverile, e nei mesi di gennaio e febbraio, con una raccolta prevista tra giugno e luglio. Dopo la raccolta, i bulbi vengono essiccati e intrecciati per la conservazione. Una pratica peculiare di questa coltivazione è l'uso della cenere durante la piantagione, un’antica tecnica contadina che contribuisce alla crescita sana delle piante. Questo metodo è rimasto immutato nel tempo e rappresenta un legame diretto con le tradizioni agricole del territorio. Negli ultimi anni, l’aglio di Papaglionti è stato al centro di iniziative di valorizzazione che mirano a proteggerne la produzione e a promuoverne la diffusione. La sua riscoperta si deve anche all’opera dell’associazione Asfalantea, che ha sostenuto i coltivatori locali affinché questa eccellenza calabrese non andasse perduta.
Considerato al pari della celebre Cipolla Rossa di Tropea, l’aglio di Papaglionti ha trovato spazio nei mercati locali e nelle cucine degli appassionati di gastronomia, che ne apprezzano la qualità e la versatilità.
Questo prodotto non è solo un ingrediente fondamentale della cucina calabrese, ma anche un simbolo della cultura e delle tradizioni del territorio. La sua riscoperta e il suo utilizzo crescente nei piatti gourmet ne fanno un elemento prezioso del patrimonio gastronomico della Calabria, testimoniando l’importanza di preservare e valorizzare le produzioni locali di qualità.