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Referendum

Risultati parziali: Cosenza, Rende e Castrolibero a confronto


Urne chiuse, ma i risultati parziali delle operazioni di scrutinio stanno già delineando in modo piuttosto chiaro le preferenze espresse dagli elettori nelle diverse realtà locali. I cittadini di Cosenza, Rende e Castrolibero sembrano essersi orientati in modo molto diverso riguardo alla proposta in discussione, con evidenti differenze tra le tre aree.

Cosenza, Rende e Castrolibero a confronto

Cosenza: Forte consenso per il "Sì"


A Cosenza, dove sono state scrutinate 56 sezioni su 82, il "Sì" sta ottenendo un ampio consenso, con il 65,12% dei voti (4.357 preferenze), mentre il "No" si ferma al 30,49% (2.040 voti). Questo dato sembra indicare una netta preferenza per la proposta, che potrebbe passare con un ampio margine, sebbene manchino ancora diverse sezioni da scrutinare. L’attesa è quindi per i risultati completi, ma al momento la tendenza sembra chiara e favorevole al "Sì".

Rende e Castrolibero: Una netta prevalenza del "No"


Invece, la situazione a Rende è completamente diversa. Qui, il "No" ha registrato una vittoria schiacciante, con il 90,4% dei consensi, mentre il "Sì" non arriva nemmeno all'8%. Lo stesso trend si conferma a Castrolibero, dove il "No" ha raggiunto il 69,68%, prevalendo di gran lunga. Questi dati indicano una forte resistenza da parte degli elettori di queste due cittadine rispetto alla proposta, suggerendo un orientamento più conservativo o di disaccordo con quanto proposto.

Dati complessivi e tendenze generali


Nel complesso, le operazioni di scrutinio sono ancora in corso. Fino ad ora sono state scrutinate 81 sezioni su 126 totali, con il "Sì" che complessivamente ha ottenuto il 52,60% (6.345 voti) e il "No" il 45,60% (5.500 voti). Nonostante le differenze locali, il "Sì" sembra prevalere a livello generale, anche se le percentuali potrebbero subire modifiche con il completamento dello scrutinio.

La denominazione: un tema decisivo


Un altro dato interessante riguarda la denominazione: sembra che l'orientamento sia favorevole a mantenere il nome "Cosenza". Questo elemento potrebbe rivelarsi decisivo nel risultato finale, considerando l'importanza simbolica e amministrativa del nome nella riforma.