Consultorio Cosenza
Consultorio Cosenza

Prenotazione solo ed esclusivamente recandosi personalmente in struttura, per poi ritornare successivamente il giorno dell’appuntamento dopo un paio di mesi. Aspettare 40/60 giorni per la ricezione dei risultati. Tre giorni di lavoro e mesi di attesa per un pap-test, esame tanto semplice quanto necessario per la prevenzione della salute femminile. A denunciare quanto accade uno dei membri del collettivo Fem.in cosentine in lotta, riferendosi al Consultorio della città di Cosenza.

 

Post di Fem.In Cosentine in Lotta
Post di Fem.In Cosentine in Lotta

“Per fare un pap-test al consultorio non puoi prenotare per telefono e neanche online, devi per forza andare a prenotare di persona. Per poi andare nuovamente di persona a fare il test dopo un paio di mesi. Per poi ritornare dopo ulteriori 40/60 giorni per ritirare i risultati. - si legge nel post del collettivo - Insomma tre giorni di lavoro persi per un test di prevenzione necessario e per quanto tale è gratuito a prescindere dalla fascia di reddito. Ma soprattutto un test che nelle altre regioni d’Italia si fa senza appuntamento semplicemente presentandosi nel punto screening quando te ne sbatte a te”

Il pap-test e il tumore al collo dell'utero

A causa della frequenza di tumori da infezione persistente da “papilloma virus umano”, il Servizio sanitario nazionale effettua uno specifico programma di screening per la prevenzione dei tumori al collo dell'utero. Il test impiegato nello screening per il cancro del collo dell'utero è il Pap-test, che deve essere effettuato da tutte le donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni ogni tre anni. Secondo le prove scientifiche disponibili, infatti è questo l'intervallo di tempo che rende massimi i benefici dello screening. L'ASP di Cosenza ha aderito al Programma nazionale di screening dei tumori femminili stabilendo che il Consultorio Familiare predispone l'esecuzione gratuita dell'esame citologico cervico- vaginale (pap-test) e che, al di fuori della campagna di screening, l'utente può eseguire l'esame tramite presentazione di richiesta su ricettario del SSN con relativo codice di esenzione. Ovviamente, tale servizio deve poter essere sfruttato al meglio dai cittadini, essendo che, se la procedura di esecuzione diventa complessa e non accessibile, difficilmente questo strumento verrà utilizzato, contrastando l’attività di prevenzione.

Post di Fem.In Cosentine in Lotta
Post di Fem.In Cosentine in Lotta

“Queste sono le tempistiche “utopiche” che ti dicono per telefono quando ti invitano le 2025 ad andare a prenotare di persona. In realtà, l’ultima volta mi hanno visitata dopo 6 mesi e mi hanno dato i risultati dopo 9”.

L'importanza del consultorio

Ai margini della Festa della Donna, bisogna sottolineare come questa sia una criticità di non poco conto. Il Sistema sanitario nazionale dovrebbe tutelare gli individui a prescindere dal proprio status economico. Strutture pubbliche come il consultorio rivestono un ruolo fondamentale per la prevenzione della salute femminile, dalle malattie oncologiche alla gravidanza, e – soprattutto – donano dignità a tutte quelle donne che non possono permettersi cure adeguate. Se questi strumenti vengono meno, allora verrà meno anche il senso di civiltà e di uguaglianza che la struttura pubblica concede ai cittadini.