Perciavutti 2024: -1 alla prima serata dell'evento a Mormanno
Grande festa con lo spettacolo musicale di Mimmo Cavallaro, interprete e sperimentatore della tradizione musicale calabrese

Grande attesa per Perciavutti
C’è grande attesa nel borgo del Pollino, Mormanno, la giornata del 7 dicembre data che scandisce l’evento “Perciavutti” ovvero la spillatura del vino nuovo dalle botti che caratterizza la manifestazione identitaria giunta alla XX edizione.
I quartieri: Costa”, “Casalicchio”, “Capo Lo Serro” e “Torretta” che accolgono i “vuttari” (antiche cantine) sono pronti ai tantissimi visitatori che si lasceranno guidare in un percorso enogastronomico: dal fagiolo poverello bianco, alla lenticchia, dai pregiati salumi tradizionali al dolce per eccellenza ovvero, il bocconotto, il tutto annaffiato dal Principe delle serate ovvero il vino delle tenute “Ferrocinto” con i piatti della grande tradizione gastronomica mormannese.
Mimmo Cavallaro fa ballare Mormanno
Sabato 7 dicembre alle 16.30 nella Galleria Salvatore D'Alessandro: “ L’Agroalimentare di qualità attraverso i GAL Calabresi “; Ore 17.30 “Venti anni di tradizione. Perciavutti come esempio turistico di eccellenza calabrese”. Alle 18.30 Spettacolo di apertura per il ventennale di Perciavutti a cura dei “Tamburi di Montecerviero” accensione dell’Albero di Natale e delle luminarie Natalizie.
Ore 19.00 apertura del “Vuttari” e a seguire nella centralissima Piazza Umberto I, alle ore 22.45 spettacolo musicale di Mimmo Cavallaro, uno dei pochi interpreti e sperimentatori della tradizione musicale calabrese. A seguire il concerto di musica popolare folk dei “Gioia Popolare”, di Marina di Gioiosa Jonica.

Quasi 300 volontari e un’intera comunità pronti a dar vita a Perciavutti
Tutto questo è possibile grazie all’Associazione “Comunalia” motore operativo dell’evento, con il suo Presidente, Marcello Perrone, il direttore artistico, Gerardo Zaccaria e tutti i componenti dell’associazione; all’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco, Paolo Pappaterra a: Regione Calabria - Assessorato all’Agricoltura, Ente Parco Nazionale del Pollino, GAL Pollino, ARSAC e Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste, il Ministero degli Esteri nell'anno del Turismo delle Radici, che hanno creduto in questo evento straordinario, inimitabile.