Carabiniere su moto.
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Lesioni multiple e fratture sospette: si indaga sulle cause

Un bambino di appena tre anni è stato ricoverato presso il reparto di Chirurgia Pediatrica con gravi lesioni su tutto il corpo. Il quadro clinico è apparso particolarmente grave, con segni di fratture multiple, ematomi ed emorragie. Il medico che ha seguito il caso, riscontrando anomalie nelle spiegazioni fornite dai familiari, ha ritenuto opportuno segnalare la situazione ai Carabinieri, avviando un’indagine per chiarire l’origine delle ferite.

Di seguito, la conversazione tra il medico e i Carabinieri, che mette in luce i dettagli della vicenda.

Conversazione tra il medico e il Carabiniere

Carabiniere: Dottore, può riferire circa le condizioni attuali del minore XX (classe 2021), attualmente degente presso questa Chirurgia Pediatrica? Al contempo, può fornirci copia della attualizzata situazione sanitaria?

Dottore: *Sì, posso riferire quanto segue. Il paziente XX, degente presso questo reparto, è stato da me visitato, monitorato e seguito fin dal suo ingresso. Attualmente è in buone condizioni generali, ma presenta ematomi ed edemi nella zona dello scroto e del pene. Inoltre, il bambino ha esiti di frattura della clavicola e della spalla sinistra, le quali sono in via di guarigione.

Dagli accertamenti, è emerso che la frattura alla clavicola e alla spalla risale a circa un mese fa, come dimostra la presenza di callo osseo. Tuttavia, è stata riscontrata una frattura più recente della prima costa sinistra, che sembra risalire alla data del ricovero, ovvero il 25 gennaio 2025.

Il piccolo presenta anche un’ecchimosi palpebrale, con piccole ferite lacero-contuse e una probabile abrasione corneale. Attualmente, non è in pericolo di vita, sta migliorando progressivamente ed è sottoposto a osservazione medica e terapia.*

Dinamica del ricovero e diagnosi

Carabiniere: Sulla base della sua esperienza professionale e della documentazione clinica, può esplicitare le circostanze di intervento sanitario e la diagnosi che ha portato alle cure effettuate nel suo reparto nei confronti del minore XX e di suo fratello YY (classe 2022)?

Dottore: *Il bambino XX è stato portato due volte al pronto soccorso pediatrico, la prima il 19 gennaio 2025 e la seconda il 25 gennaio 2025, entrambi nel pomeriggio.

Il 19 gennaio, XX si presentava con edema ed ematomi allo scroto, perineo e inguine, oltre a un ematoma sulla guancia sinistra e sull’occhio sinistro. In quell’occasione, la madre rifiutò il ricovero, nonostante il parere contrario del personale medico, e richiese le dimissioni volontarie del bambino.

Il 25 gennaio, il bambino tornava al pronto soccorso per una grave emorragia con vomito di sangue in abbondante quantità. All’ispezione del cavo orale, si evidenziava un ematoma alla guancia sinistra con lesione sanguinante, ematoma allo scroto, bambino poco reattivo, abbattuto e pallido ma rispondente agli stimoli.

Inoltre, erano presenti contusioni polmonari bilaterali, con una maggiore compromissione del polmone sinistro, oltre a frattura della clavicola e della spalla. Gli indumenti del bambino erano visibilmente macchiati di sangue, così come i pantaloni bianchi della madre.

Il bambino manifestava ptosi palpebrale, con escoriazioni e un’ampia ecchimosi alla guancia sinistra, che ne deformava il profilo del viso. Questo dettaglio mi ha particolarmente insospettito, perché riguardava la stessa area già lesionata nel primo accesso al pronto soccorso, ma questa volta con una ferita interna sanguinante.

A distanza di pochi giorni, inoltre, il piccolo presentava un drastico calo dell’emoglobina rispetto al ricovero del 19 gennaio (da 11,2 g/dl a livelli critici), tanto che è stata necessaria una trasfusione di sangue e il ricovero in Rianimazione, per scongiurare una grave emorragia interna. In totale, il bambino aveva perso circa il 45% del suo volume ematico.

Il caso del fratellino di XX

Dottore: *Anche il fratello minore di XX, YY (classe 2022), è stato visitato nel mio reparto, proveniente dal pronto soccorso di Paola, il 30 dicembre 2024.

Il piccolo presentava una frattura dell’avambraccio sinistro (frattura di radio e ulna). Dopo avergli applicato il gesso, la madre ha rifiutato il ricovero, contro il parere medico, e ha lasciato l’ospedale senza consentire la normale osservazione pediatrica di 12 ore.*

 

Possibili cause delle lesioni: incidente o violenza?

Carabiniere: Il paziente presenta condizioni cliniche che possano giustificare un'autonoma manifestazione delle lesioni riscontrate? Oppure potrebbero essere di natura accidentale?

Dottore: *Per escludere patologie emorragiche congenite, ho richiesto specifici esami della coagulazione del sangue, i quali hanno escluso qualsiasi anomalia ematologica come l'emofilia. Lo stato di salute del bambino è normale.

Lesioni di questo tipo possono derivare solo da traumi importanti, come una grave caduta dall’alto o incidenti stradali. Tuttavia, non sono compatibili con normali attività ludiche o domestiche di un bambino di questa età.*

Le ferite sono compatibili con violenza? La segnalazione ai Carabinieri

Carabiniere: Sulla base della sua esperienza professionale, le lesioni riportate dal paziente possono essere compatibili con violenza da parte di terzi?

Dottore: *Sì. Questo tipo di traumi può essere compatibile con atti di violenza da parte di terzi.

Per dovere professionale, ho segnalato immediatamente il caso alle Forze dell’Ordine, poiché le spiegazioni fornite dai familiari non giustificavano l'entità delle ferite riscontrate.

Mi è stato riferito che il bambino si sarebbe ferito giocando con altri bambini o familiari, ma le lesioni erano troppo gravi per essere compatibili con un semplice gioco.

Data la gravità della situazione, ho informato i Carabinieri, che sono intervenuti a seguito della mia segnalazione.*

Si indaga sulle cause delle lesioni

Attualmente, le autorità stanno indagando sull’origine delle ferite del bambino. L’ospedale ha fatto scattare la segnalazione alle Forze dell’Ordine, che stanno cercando di chiarire se si tratti di un caso di maltrattamenti o di un incidente domestico.

Seguiremo gli sviluppi della vicenda per aggiornare i lettori sulle indagini in corso.