"Lascio un ufficio giudiziario in cui sono stato per più di 16 anni e mezzo. E' una giornata molto emozionante perché lascio dei rapporti umani straordinari con i colleghi, il personale amministrativo e la polizia giudiziaria. Sono stati anni entusiasmanti perché hanno consentito all'ufficio di Procura di darsi un assetto organizzativo particolarmente efficace ed efficiente con risultati impattanti e anche frequenti". Così Vincenzo Capomolla che oggi ha salutato la Procura di Catanzaro, e lascia le sue funzioni di procuratore aggiunto, per prepararsi a prendere possesso del ruolo di procuratore capo a Cosenza dove il suo insediamento è in programma per venerdì.

Il passaggio alla procura di Cosenza

"Cosenza è una città estremamente importante - ha detto -, un punto di riferimento importante sotto diversi aspetti. Anche lì ci sarà il massimo impegno e so di trovare dei colleghi che hanno lavorato e stanno lavorando con assiduità. Continueremo a lavorare dando alle istanze di giustizia della città quello che è giusto dare in termini di impegno e di efficienza nell'azione di contrasto all'illegalità".

Il saluto al procuratore Curcio

Nel corso della cerimonia di saluto il procuratore di Catanzaro Salvatore Curcio ha affermato che Vincenzo Capomolla "è stato un punto di riferimento importante per l'Ufficio. Oggi non salutiamo solo un procuratore aggiunto, salutiamo principalmente un amico di vecchia data, una certezza su cui fare affidamento e speriamo, in un prossimo futuro, possa ritornare in qualche modo a collaborare con la Procura distrettuale". Commosso, Curcio ha detto che salutare Capomolla "è particolarmente difficile perché è stato un punto di riferimento certo per tutti i colleghi dell'Ufficio".