L'addio a Lucio Villari da parte delle istituzioni calabresi
Occhiuto: «La Calabria piange la scomparsa di uno dei suoi figli più illustri» ; Pd Calabria: "uno storico di rara sensibilità"

L’Italia e la Calabria piangono la scomparsa di Lucio Villari, storico e intellettuale di straordinario spessore, capace di coniugare il rigore scientifico con una profonda passione per la divulgazione culturale. Nato a Bagnara Calabra nel 1933, Villari ha dedicato la sua vita all’insegnamento della storia contemporanea, diventando un punto di riferimento per generazioni di studiosi.
Il ricordo delle istituzioni calabresi
Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha voluto omaggiare il professore con parole di grande stima: «La Calabria piange la scomparsa di uno dei suoi figli più illustri. Grande intellettuale, studioso rigoroso e profondo, Villari ha segnato il percorso di tanti giovani storici. Ha sempre mantenuto un forte legame con la sua terra d'origine, ma la sua voce è arrivata ovunque. I suoi studi hanno attraversato l’economia, la politica e la società, sempre animati da un forte senso della democrazia e dell’etica». Il Presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, ha espresso il proprio dispiacere tramite una nota: "Esprimo i sentimenti di cordoglio e vicinanza del Consiglio regionale alla famiglia dello storico Lucio Villari, figura illustre della Calabria che ha dedicato la sua vita all'insegnamento della storia contemporanea, diventando un prezioso punto di riferimento per tutti coloro che hanno studiato ed apprezzato i suoi testi".
Anche il Partito Democratico della Calabria ha espresso il proprio cordoglio, definendo Villari "uno storico di rara sensibilità", capace di condurre ricerche attente alla modernità e di offrire un contributo essenziale alla comprensione della storia italiana ed europea. Il senatore Nicola Irto, segretario del Pd Calabria, ha ricordato come il professore abbia conservato nel tempo un legame profondo con la sua terra e come i suoi libri restino ancora oggi strumenti fondamentali per comprendere il presente attraverso la memoria storica.
Il tributo della cultura e della televisione
Lucio Villari non è stato solo un grande storico, ma un intellettuale poliedrico, capace di spaziare tra diversi ambiti culturali, come ricordato da Paolo Mieli, che lo ha più volte ospitato nel programma di Rai Cultura "Passato e Presente". Aprendo una puntata dedicata a "I Promessi Sposi", Mieli ha sottolineato la sua passione, la curiosità e la lucidità del ragionamento, oltre al suo inconfondibile tratto umano: «Con lui abbiamo parlato di storia, ma anche di cinema, letteratura, teatro e musica. Nessun aspetto della cultura gli era estraneo». In suo omaggio, Rai Cultura riproporrà martedì 18 marzo la puntata registrata pochi giorni prima della sua scomparsa, in cui Villari analizza il capolavoro di Alessandro Manzoni, soffermandosi sulle tensioni politiche e religiose che caratterizzavano l’Europa del Seicento. Con la sua morte, il mondo della cultura perde una voce autorevole, mentre il Paese saluta un pensatore di primo piano, capace di raccontare la storia con passione, rigore e un’inconfondibile capacità divulgativa.