"Non si può che condividere la civile protesta del sindaco di Cetraro, Angelo Aita.
Dà voce alla condizione di intollerabile sofferenza del servizio sanitario.
Dieci anni di Commissariamento imposti da Roma e pagati amaramente dai calabresi. Un Decreto presentato come la salvezza per la sanità calabrese sta producendo disastri con chiusura ed ulteriore depotenziamento dei servizi".

Queste le parole del presidente Oliverio che ha incontrato il sindaco di Cetraro, che da stamattina in forma di protesta si è recato nel Dipartimento Salute della Regione Calabria: "Da qui non mi muovo se BELCASTRO E COTTICELLI non mi daranno risposte certe sulla revoca immediata della sospensione del punto nascite di Cetraro e la nomina del primario".

 



Con la fascia tricolore il primo cittadino reclama l'urgenza della riapertura del reparto di Ostetricia dell'Ospedale Iannelli della cittadina tirrenica, chiuso in seguito alla morte post partum della giovane Santina Adamo, e per opporsi al possibile trasferimento delle emergenze urgenze chirurgiche a Paola, che comprometterebbe l'intero servizio sanitario del nosocomio.

"Il Presidente ha voluto esprimere tutta la sua solidarietà e mi ha comunicato che alle 15.00 ci sarà un incontro presso la Presidenza con Cotticelli e Belcastro con la mia presenza. Chiaramente io continuo a rimanere qui", fa sapere attraverso la sua pagina social Aita.

Dal canto suo il governatore ha inoltre dichiarato: "Questa mattina ho fatto gli auguri al neo Ministro della Salute, Roberto Speranza, del quale conosco la sensibilità e la visione meridionalista. Chiederò subito un incontro immediato con l'auspico che sarà abrogato il decreto "disastro sanità in Calabria" e saranno assunti provvedimenti urgenti in direzione dello sblocco immediato delle assunzioni di medici, infermieri, personale sanitario e gli investimenti necessari a dare alla Calabria un sistema sanitario degno di una condizione civile".