Emergenza migranti sfruttati: confronto alla Cittadella Regionale di Catanzaro
L'emergenza dei migranti sfruttati e il loro percorso di integrazione sono stati al centro dell'incontro ospitato dalla Cittadella Regionale

L'emergenza dei migranti sfruttati e il loro percorso di integrazione sono stati al centro dell'incontro ospitato dalla Cittadella Regionale "Jole Santelli" di Catanzaro. Il Comitato di Pilotaggio del progetto "Su.Pr.Eme.2" (Sud protagonista nel superamento dell'emergenza migranti sfruttati) si è riunito per fare il punto sulle attività in corso e sulle strategie future."Jole Santelli" di Catanzaro ha ospitato il Comitato di Pilotaggio del progetto "Su.Pr.Eme.2". Questo organismo di governance coinvolge cinque regioni del Sud Italia - Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia - che operano in partenariato, insieme al Consorzio Nova Onlus e alla Direzione Generale dell'Immigrazione e delle Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Avviato nel 2024, "Su.Pr.Eme.2" rappresenta un intervento straordinario
della durata di cinque anni volto a contrastare e superare le forme di grave sfruttamento lavorativo, il caporalato e le situazioni di marginalità e vulnerabilità degli stranieri presenti nelle cinque regioni coinvolte. Il progetto beneficia del finanziamento del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 e del PN Inclusione e Lotta alla Povertà FSE+ 2021-2027, nell'ambito della priorità "Sostegno all'inclusione sociale e lotta alla povertà".
L'incontro del Comitato di Pilotaggio ha avuto l'obiettivo di valutare lo stato di avanzamento del progetto e di considerare eventuali rimodulazioni delle attività
In apertura, i referenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno visitato i centri di accoglienza della Piana di Gioia Tauro, situati nei comuni di San Ferdinando, Rosarno e Taurianova. Durante la visita è stata riscontrata l'efficacia delle azioni già realizzate nei precedenti progetti e i progressi compiuti nel superamento delle criticità.
Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti di tutti i partner del progetto. L'assessore regionale ai “Fenomeni Migratori”, Maria Stefania Caracciolo, ha aperto i lavori rivolgendo un pensiero ai migranti vittime del naufragio di Cutro, nel secondo anniversario della tragedia. L'assessore ha evidenziato il valore del progetto nel garantire condizioni di vita dignitose ai più vulnerabili e nel rimuovere le barriere che ostacolano la piena integrazione: "si tratta di un'iniziativa nata dalla virtuosa collaborazione tra le cinque regioni del Sud Italia, formalizzata con un protocollo d'intesa nel 2022. Questo modello di riferimento sta suscitando interesse sia a livello nazionale che europeo, contribuendo a scardinare gli stereotipi di inefficienza spesso associati al Mezzogiorno", ha dichiarato l'assessore Caracciolo.
Il progetto ha già dimostrato la sua efficacia nella lotta contro lo sfruttamento lavorativo dei migranti
L'attuale fase prevede un rafforzamento delle misure già avviate per garantire la sostenibilità degli interventi ed evitare il rischio di discontinuità. "È necessario coinvolgere tutti gli attori competenti, attraverso una governance allargata, che la Regione Calabria sta promuovendo con interventi complementari e sinergici con vari enti ed istituzioni del territorio", ha concluso Caracciolo. L'incontro alla Cittadella Regionale ha rappresentato un'importante occasione di confronto e coordinamento tra le regioni coinvolte, con l'obiettivo di rafforzare il percorso di inclusione e tutela dei diritti dei lavoratori stranieri nel Sud Italia.