Il senatore Mario Occhiuto è tornato nell’Aula del Senato per la prima volta dopo la tragica morte del figlio Francesco. Il rientro è stato segnato da un lungo e caloroso applauso da parte dei colleghi parlamentari e dal saluto del presidente di turno Gian Marco Centinaio, esponente della Lega.

Un momento di commozione

Occhiuto, completamente vestito di nero, inclusa la camicia, ha preso posto accanto ai colleghi di gruppo. Alcuni senatori si sono avvicinati per abbracciarlo e manifestare il proprio sostegno in un momento così difficile. L’accoglienza in Aula ha rappresentato un gesto di vicinanza e solidarietà nei confronti del senatore colpito dal grave lutto.

La tragedia familiare

Francesco Occhiuto, figlio del senatore, è morto il 21 febbraio scorso a soli 30 anni, precipitando dall’ottavo piano. La notizia ha sconvolto non solo la famiglia, ma anche l’intera comunità politica e cittadina. Numerosi messaggi di cordoglio sono stati espressi nei giorni successivi alla tragedia. Nonostante il dolore, Mario Occhiuto ha scelto di tornare al lavoro in Senato, dimostrando grande forza e determinazione. La commozione era palpabile tra i presenti, ma il senatore ha voluto affrontare il suo ruolo istituzionale con dignità e compostezza.

L’applauso ricevuto in Aula è stato un segnale di profonda solidarietà da parte dei colleghi, a testimonianza dell’umanità che, in certi momenti, supera le divergenze politiche. In questa circostanza, il mondo politico si è unito nel rispetto del dolore personale di Mario Occhiuto.