Ispettore della Digos intimidito, al vaglio le immagini della videosorveglianza
Bocche cucite alla Questura di Cosenza su una vicenda molto delicata

Il ruolo della videosorveglianza sarà essenziale per scoprire chi ha intimidito l'ispettore della Digos di Cosenza che si era recato al pranzo con Raffaele De Marco, dirigente sempre Digos appena andato in pensione.
I fatti
La vicenda risale allo scorso 26 febbraio quando l'ispettore aveva partecipato ad un pranzo con dei colleghi per festeggiare il fresco pensionamento del dirigente De Marco. Tornato in questura, dove in tanti avevano lasciato la macchina per andare a pranzo insieme, ha trovato sul parabrezza due proiettili e un cartello con sopra scritto “Stai attento, farai una brutta fine”.
Alla ricerca dei colpevoli
Ma chi può avercela con l'ispettore della Digos bruzia? Al momento dalla Questura di Cosenza non trapela nulla sul delicatissimo caso. Nessuno può parlare su questa vicenda e, se si chiedono informazioni, ci si scontrerà contro un muro di riservatezza altissimo. Ma questo non vuol dire che le indagini siano ferme ad un punto morto, anzi.
L’importanza della videosorveglianza
Seppure non esistono immagini che riprendano direttamente chi ha posato proiettili e cartello sull’auto dell'ispettore, gli inquirenti stanno vagliando i frame della videosorveglianza per carpire se, nei pressi dell’automobile, ci sia una traccia o un segnale per capire chi possa aver compiuto il gesto.