Il colonnello Mommo incontra le colleghe che prestano servizio in Provincia
Il comandante provinciale dei carabinieri di Cosenza, colonnello Andrea Mommo, ha voluto rendere omaggio alle donne che operano nell’Arma nella provincia di Cosenza

In occasione della Giornata internazionale della donna, l’8 marzo, il comandante provinciale dei carabinieri di Cosenza, colonnello Andrea Mommo, ha voluto rendere omaggio alle donne che operano nell’Arma nella provincia di Cosenza con un presente floreale, riconoscendo il loro prezioso contributo alla sicurezza e alla società. L’incontro si è svolto nella sala rapporto del comando provinciale, dove il Col. Mommo ha ripercorso la storia di questa importante ricorrenza. Ha ricordato come l’8 marzo sia stato ufficialmente riconosciuto dalle Nazioni Unite nel 1977, ma affondi le sue radici nei movimenti femministi del primo Novecento, impegnati nella lotta per il diritto di voto, condizioni lavorative migliori e uguaglianza di genere.
Un ruolo fondamentale nella società e nell’arma
Nel suo intervento, il Colonnello Mommo ha sottolineato i progressi compiuti nel tempo, ma anche le sfide ancora da affrontare per garantire la piena parità di genere. Ha inoltre evidenziato il valore delle donne nell’Arma, ricordando come il loro ingresso risalga a circa 25 anni fa. Da allora, la presenza femminile è cresciuta costantemente, portando molte donne a ricoprire ruoli di comando grazie alla loro determinazione e professionalità. Un aspetto particolarmente enfatizzato è stata la capacità delle donne in uniforme di offrire supporto e ascolto alle “vittime fragili”, grazie alla loro naturale predisposizione all’empatia. Il personale femminile dell’Arma non è solo composto da Carabinieri, ma anche da madri, mogli e compagne, che con dedizione conciliano il servizio allo Stato con il loro ruolo familiare e sociale.
Un nuovo accordo per il sostegno alle vittime di violenza
A margine della celebrazione, è stato presentato un importante accordo recentemente siglato tra il comando provinciale dei carabinieri di Cosenza e il Centro contro la violenza alle donne “Roberta Lanzino”. Grazie a questa collaborazione, sono state individuate tre nuove militari, responsabili di stazioni carabinieri situate in aree periferiche della provincia, che si affiancheranno al personale già specializzato all’interno della Rete Nazionale Antiviolenza, attiva dal 2014. Questo progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nel sostegno alle donne vittime di violenza e nel rafforzamento delle misure di protezione e prevenzione. L’evento dell’8 marzo è stato quindi non solo un’occasione per celebrare il ruolo delle donne nell’Arma, ma anche un momento di riflessione sulle sfide ancora da superare per raggiungere una piena uguaglianza e tutela dei diritti delle donne in ogni ambito della società.