"L'intelligenza artificiale credo che offrirà tecniche di indagine più evolute, anche nelle forze di polizia, e dovrebbe offrire ai decisori politici anche tecniche più evolute per istruire le graduatorie, per esempio". A dirlo il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto parlando con i giornalisti a margine della tavola rotonda sul tema "Intelligenza Artificiale - Cybersecurity e Criminalità Economica", organizzata all'Unical dalla Guardia di Finanza.

Sfruttare l'IA

"Sto valutando - ha aggiunto - la possibilità di utilizzare l'intelligenza artificiale per fare la graduatoria su quelle pratiche che abbiamo deciso di finanziare. Non avrà valore legale perché non può averlo per legge, però mi piacerebbe che l'intelligenza artificiale dicesse quali di queste pratiche meritano di essere finanziate, in maniera tale che poi la Commissione, nel caso prendesse dieci pratiche dal fondo e le mettesse al vertice, dovrebbe spiegare perché lo fa. Ecco, questo è un modello che credo possa essere applicato nella pubblica amministrazione in diversi contesti".

Il supporto delle forze dell'ordine

"Con il comandante generale della Guardia di finanza - ha detto poi Occhiuto - ho parlato della possibilità di utilizzare le competenze del Corpo anche nella mia funzione di commissario per l'edilizia sanitaria. Ho chiesto già al ministro Crosetto di avere degli ingegneri, del genio militare o dei carabinieri perché possano svolgere il ruolo di supporto al Rup o di Rup. Per quanto riguarda la contabilità speciale, mi piacerebbe che ci fosse il supporto della Guardia di finanza perché ci sono tante risorse che si mettono in campo e allora tutte le istituzioni devono essere orientate a lavorare in maniera sinergica per dare ai calabresi gli ospedali che mancano".