Regionali: Il Governatore Mario Oliverio pronto a ricandidarsi con o senza il Pd

Ben sei le liste già pronte a sostenere la ricandidatura del Governatore Oliverio, che potrebbero divenire sette se dovesse fallire la trattativa in corso del Pd con il Movimento 5 Stelle che più che trattativa è una imposizione romana contro la volontà locale sia di stragrande maggioranza del Pd che della totalità del Movimento 5 Stelle. Ma, come insegna la storia politica calabrese degli ultimi decenni la Calabria è sempre stata una colonia di periferia ed un territorio dove da Roma si è sempre imposto di tutto e di più.
Una terra dove i partiti sono eternamente commissariati da proconsoli romani sin dalla Prima Repubblica. In tale contesto non è detto che il Pd arrivi a spaccature un tempo impensabili, una parte alleati con il Movimento 5 Stelle, una parte con Mario Oliverio. Anche la data delle elezioni dipende dall'esito del braccio di ferro in corso fra le stanze romane del partito e il decimo piano della cittadella regionale.
Un tira e molla estenuante che potrebbe condurre la data del voto al 26 gennaio 2020. In tale contesto di eterna lotta la situazione politica si aggroviglia sempre più con malumori nel centrodestra, con l'ombra di scissioni o abbandoni clamorosi nel Movimento 5 Stelle e con le continue guerre nel Pd. Uno scenario di eterni conflitti di una politica autoreferenziale e litigiosa che è stata sempre la cartina tornasole di una realtà sociale, quella calabrese, fortemente individualista e poco incline alla collettività. Del resto la politica riflette la società e per come affermavano i grandi filosofi dell'antica Grecia "ogni popolo merita il governo che ha".
FONTE LAVOCECOSENTINA