Corriere della Sera
Intervista a Mario Occhiuto

Il Corriere della Sera ha intervistato il Senatore di Forza Italia Mario Occhiuto, ex sindaco della città di Cosenza, travolto insieme alla sua famiglia, da una tragedia senza eguali, la morte del figlio Francesco.
Mario Occhiuto, come riporta il “Corriere della Sera” ha scritto un lungo post per ricordare il figlio Francesco, 30 anni, psicologo, morto sei giorni fa, precipitando dalla finestra della sua abitazione all'ottavo piano.

L'intervista “Corriere della Sera” Senatore Mario Occhiuto

 

Mario Occhiuto ha raccontato la bellezza interiore di Francesco


Nel suo post su facebook Mario Occhiuto, fratello del Governatore calabrese Roberto,  ha voluto raccontare e condividere, con tutta la comunità che lo ama e lo stima e che ha dimostrato una profonda vicinanza per quanto accaduto, le qualità di un figlio «speciale» che ha combattuto in silenzio una battaglia.  Alle domande del giornalista del “Corriere della Sera” Mario Occhiuto,  che ha altri due figli, Giovanni e Maria Clara, ha raccontato Francesco, nonostante il lancinante dolore, con lucidità e estremo amore. 

Francesco ragazzo dolce, brillante e sensibile

«Francesco era un ragazzo straordinario: dolce, brillante, sensibile. Aveva tutto: una famiglia che lo amava, una carriera avviata, tanti sogni da realizzare. Eppure, dentro di sé, portava un peso che nessuno poteva davvero vedere». Francesco, ma molti lo chiamavano Chicco, si è laureato a Bologna e aveva superato l’esame di abilitazione con il massimo dei voti. Da poco aveva ottenuto un contratto di ricerca all’Università di Roma. Ogni traguardo era una vittoria contro la sua fatica interiore». Come detto al “Corriere della Sera” il Senatore di Forza Italia ha descritto le ultime parole tra lui e l'adorato figlio «Le ultime parole tra noi sono state una supplica a non perdere la speranza. Gli dicevo che il malessere che stava vivendo in questo momento era temporaneo e dovuto alla sospensione troppo veloce dei farmaci; che si sarebbe stabilizzato in pochi giorni, che i dottori dicevano che era solo questione di tempo».
 

Domenica 23 febbraio, lo ricordiamo, sono stati celebrati il funerali del giovane, in una chiesa gremita di persone, di amici di Chicco, dalla politica regionale e nazionale, dai cittadini, che sono stati in migliaia che hanno voluto salutare Francesco e avvolgere in un abbraccio collettivo la famiglia Occhiuto.