Movimento 5 Stelle in piazza a Cosenza, protesta contro l’esclusione di Elisa Scutellà dalla Camera
Orrico: “Scendiamo in piazza contro i ricatti della malapolitica, ci sarà anche il Presidente M5S Giuseppe Conte”

Il Movimento 5 Stelle annuncia una grande manifestazione a Cosenza per il 29 marzo, in risposta a quella che definisce una "grave ingiustizia" avvenuta in Parlamento, che ha portato all’esclusione di Elisa Scutellà dalla Camera dei deputati e alla perdita del collegio di Cosenza, conquistato nel 2022. L’evento vedrà la partecipazione del presidente Giuseppe Conte, oltre a parlamentari, eurodeputati, consiglieri regionali, attivisti e rappresentanti locali del Movimento.
La nota della deputata Orrico
"A seguito della grave ingiustizia consumatasi la scorsa settimana in Parlamento che ha portato all'esclusione di Elisa Scutellà dalla Camera dei deputati ed alla perdita, per il Movimento 5 stelle, del collegio di Cosenza da me conquistato nel 2022, scenderemo in piazza il 29 marzo, proprio nella città dei bruzi, per ricordare ai calabresi di non abbassare la testa, che non abbasseremo la testa, e con noi ci sarà il presidente Giuseppe Conte". Lo afferma la deputata Anna Laura Orrico, coordinatrice calabrese del Movimento 5 stelle. E' stata – dice Orrico – l'ondata di vicinanza e solidarietà dei cittadini e delle cittadine, della nostra regione ma non solo, a darci la spinta per tornare subito a manifestare per far sentire la nostra voce su ogni ingiustizia e sopruso che i calabresi devono subire ogni giorno. Riguardo la libertà di voto, appunto, ma anche la sanità pubblica, il diritto universale all'istruzione, il diritto alla mobilità sostenibile e non lo sperpero di denaro su opere come il Ponte sullo Stretto. Senza dimenticare il diritto alla casa, ad una vita dignitosa, ad una giustizia giusta che sappia colpire le speculazioni della 'ndrangheta come quelle sul business energetico.
L'invito ai cittadini
Saranno presenti – prosegue l'esponente pentastellata – oltre Giuseppe Conte, i colleghi parlamentari del gruppo di Camera e Senato, eurodeputati, i consiglieri regionali, i consiglieri e gli assessori comunali, i gruppi territoriali, gli attivisti e i coordinatori provinciali per dire basta alla politica familistica e amorale. Invitiamo tutti – conclude Anna Laura Orrico – alla mobilitazione: i cittadini, le associazioni, i comitati, i sindacati, le forze che operano nel sociale e chiunque creda nella politica come servizio alla comunità. Partecipare è importante, è la sfida che lanciamo a chi ha devastato la nostra terra per decenni".