Cani chiusi in dei sacchi
Cani chiusi in dei sacchi

Hanno prelevato dei cuccioli di cane, probabilmente randagi, li hanno chiusi in dei sacchi di juta e li hanno caricati nel bagagliaio di un’auto. Immagini shoccanti quelle che documentano un fatto di presunto maltrattamento avvenuto a Sangineto, sul tirreno cosentino. A segnalare quanto avvenuto ai carabinieri di Sangineto, il gruppo Stop Animal Crimes Italia, i quali hanno immediatamente allertato i Carabinieri forestali di Cosenza al fine di compiere accertamenti e comminare sanzioni per l’assenza dei microchip, procedendo – successivamente - per i fatti ben più gravi.

La denuncia per maltrattamento animale

"Abbiamo provveduto a sporgere denuncia per il reato di maltrattamento animale – ha dichiarato il gruppo Stop Animal Crimes Italia – in quanto, indipendentemente dalla sorte dei cuccioli, che al momento non possiamo conoscere per via del segreto d’indagine, inserire più animali in un sacco e poi trasportarli nel bagagliaio di un’auto è una condotta gravissima, priva di qualsiasi sensibilità e rispetto verso gli animali."

La triste memoria del cane Angelo

L’organizzazione ha precisato di essere in possesso di tutti gli elementi necessari per identificare i presunti responsabili e ha annunciato aggiornamenti sia sulle condizioni dei cuccioli coinvolti sia sull’esito delle indagini e del procedimento penale in corso. Il caso ha riacceso il dibattito sulla tutela degli animali, soprattutto in un Comune tristemente noto per un altro grave episodio di crudeltà: quello di Angelo, il cane torturato e ucciso nel 2016 da quattro giovani, mai realmente puniti secondo la comunità animalista. "Ancora nel 2025 – conclude Stop Animal Crimes Italia – il rispetto per gli animali resta purtroppo più una questione di propaganda che di effettiva applicazione della legge. Troppo spesso, chi si macchia di reati contro gli animali non subisce pene adeguate né tanto meno educative."

Le indagini proseguono e si attende di conoscere le sorti dei cuccioli coinvolti e le eventuali conseguenze penali per i responsabili dell’atto denunciato.