Gli agenti della polizia provinciale in servizio presso il distaccamento di San Giovanni in Fiore, nell'ambito di una straordinaria attività di controllo del territorio disposta dal comandante maggiore Rosario Marano, hanno effettuato nuovi interventi in tema di lotta ai lavori abusivi riguardanti le strade e loro pertinenze.

Lavori non autorizzati sulla Sp 211

Lungo la Sp 211, nel Parco Nazionale della Sila e in Zona di "Protezione Speciale - Zps Sila Grande" gli agenti, con la collaborazione dei tecnici del Settore Viabilità della Provincia di Cosenza, hanno accertato la realizzazione di un manufatto in adiacenza della strada provinciale e in violazione a diverse normative a carattere amministrativo e penale.

Le accurate indagini hanno permesso di risalire al presunto autore, denunciato in stato di libertà alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Cosenza per i reati previsti dal Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, dal Codice dei beni culturali e del paesaggio e dal codice.

Ripristino dello stato dei luoghi

La polizia giudiziaria ha informato le competenti autorità al fine dell'emissione dell'ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi. Inoltre, nell'ambito della stessa operazione sono state elevate le sanzioni amministrative previste dal “Nuovo Codice della Strada” in materia, con le ulteriori sanzioni accessorie del ripristino dello stato dei luoghi a spese del trasgressore.

Le dichiarazioni della Succurro

Soddisfatta la presidente della Provincia, Rosaria Succurro, che ha dichiarato: «Desidero esprimere il mio compiacimento per il lavoro svolto dalla polizia provinciale in questa operazione di controllo e verifica. La tutela del nostro territorio, e in particolare delle aree protette, è una priorità per la nostra amministrazione. È fondamentale che ogni intervento edilizio e ogni attività siano effettuati nel rispetto delle normative vigenti e della nostra preziosa biodiversità. Le denunce e le sanzioni emesse dimostrano il nostro impegno a preservare la bellezza e l'integrità della Sila, un patrimonio che appartiene a tutti noi e che dobbiamo difendere con fermezza. Invitiamo tutti i cittadini e le imprese a rispettare le regole e a collaborare con le autorità, per garantire uno sviluppo sostenibile e armonioso del nostro territorio. Continueremo a monitorare attentamente la situazione e a mettere in campo tutte le risorse necessarie per contrastare attività illecite e non autorizzate. La nostra provincia merita di essere tutelata e valorizzata».

Le recenti altre attività

Quest'ennesima attività segue quelle già concretizzate sulle Sp 213 e 216, site nei Comuni di San Giovanni in Fiore e Aprigliano, con maxi sanzioni per alcune ditte esecutrici e committenti di lavori stradali non autorizzati dall'ente proprietario della strada.

Altri importanti interventi, sempre grazie alla perseveranza e alle indagini condotte dai poliziotti provinciali in servizio al Distaccamento di San Giovanni in Fiore, avevano riguardato diverse tipologie di abusi edilizi, in materia ambientale e paesaggistica e di reati contro il patrimonio, realizzati sul territorio della cittadina florense con la denuncia di tre persone, attività in parte delegate dalla competente autorità giudiziaria e che hanno visto anche la collaborazione della Polizia Metropolitana di Napoli e dei corpi di polizia provinciale di Pisa e La Spezia.