Rimane detenuta nel carcere di Castrovillari Rosa Vespa, responsabile del rapimento della piccola Sofia al Sacro Cuore di Cosenza. La richiesta di modifica è stata rigettata dal Gip. Presentata dal legale della donna, Teresa Gallucci, si voleva evidenziare l’impossibilità di proseguire con il regime carcerario giustificando ciò con una perizia psichiatrica. 

Il pm Antonio Bruno Tridico ha espresso parere contrario, successivamente accolto dal gip che ha rigettato la richiesta. Secondo l’avvocato Gallucci “Rosa Vespa non sta bene” ma stanno valutando altre possibili vie, considerando che si è ancora in fase di indagine. 

VIDEO

La vicenda 

La 52enne aveva creato un’intera realtà parallela, raccontando al compagno e ai familiari di aspettare un bambino, che aveva chiamato Ansel. Nei dispositivi sequestrati sono stati trovati video di una festa organizzata per accogliere il bambino mai nato, con decorazioni azzurre, confetti e persino una torta celebrativa. Per avvalorare la menzogna, la donna aveva anche mostrato falsi documenti sanitari e finte ecografie ai familiari.