Maltrattamenti sui minori: arrestato il compagno della madre dei due bambini ricoverati a Cosenza
Dopo una complessa indagine, i Carabinieri hanno arrestato il compagno della madre dei due bambini ricoverati a Cosenza per gravi lesioni. L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali

L’operazione dei Carabinieri
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Paola hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Paola su richiesta della Procura della Repubblica. L’indagine, coordinata dal Procuratore f.f. Ernesto Sassano, ha portato all’arresto del compagno della madre dei due bambini, rispettivamente di 3 e 2 anni, ricoverati all’ospedale di Cosenza il 25 e il 31 gennaio a seguito di gravi lesioni.
L’uomo, già sottoposto agli arresti domiciliari per un’altra causa, è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravi. L’ordinanza restrittiva è il risultato di una lunga e complessa indagine condotta dai Carabinieri in stretta collaborazione con l’Autorità Giudiziaria, che ha permesso di raccogliere elementi chiari e concordanti a suo carico.

arrestato il compagno della madre dei due bambini
L’indagine e gli elementi di prova
Le indagini si sono basate su un'analisi approfondita di documentazione sanitaria, sull’escussione di numerosi testimoni e su ulteriori riscontri investigativi, i quali hanno consentito agli inquirenti di ricostruire un quadro dettagliato della situazione familiare e delle presunte violenze subite dai minori.
Le condizioni dei bambini, ricoverati con evidenti segni di maltrattamenti, hanno destato immediata preoccupazione, spingendo gli investigatori ad approfondire la vicenda per comprendere l’origine delle lesioni riportate. L’attività investigativa ha portato alla conclusione che l’uomo arrestato sarebbe il responsabile materiale delle aggressioni.
Un caso che ha scosso l’opinione pubblica
Il caso ha sollevato forte indignazione nell’opinione pubblica, data la gravità dei fatti emersi. La Procura della Repubblica di Paola ha ritenuto necessaria la custodia cautelare in carcere per garantire l’incolumità dei minori e impedire eventuali ulteriori episodi di violenza.
L’inchiesta prosegue per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare ulteriori responsabilità. Gli investigatori continueranno a raccogliere prove e testimonianze, al fine di garantire giustizia ai piccoli coinvolti in questa drammatica vicenda.