Papa Francesco interrompe l’omelia: commozione e apprensione in Piazza San Pietro
Il Pontefice costretto a fermarsi durante la messa per il Giubileo delle Forze Armate

Momenti di emozione e preoccupazione oggi in Piazza San Pietro, dove Papa Francesco ha dovuto interrompere l’omelia durante la messa per il Giubileo delle Forze Armate a causa di difficoltà respiratorie. Il Santo Padre, visibilmente affaticato, ha pronunciato parole che hanno commosso i fedeli presenti:
"Mi scuso e chiedo al maestro di continuare la lettura, ho difficoltà nel respiro".
Il maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, arcivescovo Diego Ravelli, ha quindi proseguito la lettura dell’omelia, mentre il Pontefice ha seguito con attenzione lo svolgimento della celebrazione.
Un Papa stanco, ma presente tra i fedeli
Nei giorni scorsi, Papa Francesco aveva sofferto di una bronchite, che già lo aveva costretto a delegare la lettura della catechesi durante l’udienza generale del 5 febbraio. Nonostante le difficoltà fisiche, il Santo Padre ha voluto presiedere personalmente la celebrazione odierna, alla quale hanno partecipato oltre 30.000 tra militari e forze dell’ordine provenienti da più di 100 Paesi.
Il messaggio di pace di Papa Francesco
Nel corso della messa, il Pontefice ha rivolto parole profonde ai presenti, esortando le forze armate a:
"Promuovere la vita, salvare la vita, difendere la vita sempre".
Ha inoltre messo in guardia contro la tentazione di coltivare uno spirito di guerra, sottolineando il valore della pace come principio fondamentale per chiunque operi a tutela della sicurezza e della giustizia.
L’appello finale per la pace nel mondo
Nonostante la stanchezza, Papa Francesco non ha rinunciato all’Angelus, rinnovando il suo accorato appello alla pace:
"Tacciano ovunque le armi, ascoltiamo il grido dei popoli che chiedono pace".
Le sue parole hanno toccato il cuore di molti, specialmente in Calabria, dove il Pontefice gode di un profondo affetto e stima da parte dei fedeli.
Il mondo cattolico resta ora in attesa di aggiornamenti sulla sua salute, unendosi in preghiera affinché il Santo Padre possa presto recuperare le forze e continuare la sua missione pastorale con l’energia e la determinazione che da sempre lo contraddistinguono.