A Reggio Calabria stretta nel quartiere di Ciccarello da parte dei carabinieri - (VIDEO)
Rinvenuti 300 grammi di cocaina. Capannone abbandonato come base di spaccio
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Stretta dell'arma dei Carabinieri nei quartieri più a rischio della città. Nell'ambito di un'operazione mirata al contrasto del degrado e della criminalità, la compagnia dei carabinieri di Reggio Calabria ha intensificato i controlli nei quartieri più a rischio della città. L'operazione ha visto la collaborazione dello squadrone eliportato "cacciatore di Calabria", delle aliquote di pronto Intervento e dell'unità cinofila della guardia di finanza.
Capannone abbandonato come base di spaccio
Durante le attività, i militari hanno identificato numerose persone, controllato tre aree comuni ed eseguito sei perquisizioni domiciliari. Particolarmente decisivo è stato l'intervento dell'unità cinofila, che ha portato alla scoperta di un appartamento disabitato utilizzato come deposito per sostanze stupefacenti. Dopo aver abbattuto alcune pareti, i Carabinieri hanno rinvenuto un nascondiglio contenente 300 grammi di cocaina. Questo sequestro rappresenta un'attenzione - da parte delle autorità - nei confronti delle attività illecite della zona e dimostra l'efficacia delle strategie adottate dalle forze dell'ordine per combattere lo spaccio di droga. L'operazione si inserisce in un più ampio piano di sicurezza finalizzato a contrastare l'illegalità nei quartieri popolari della città. Le forze dell'ordine stanno intensificando le attività di prevenzione e repressione non solo contro il traffico di sostanze stupefacenti, ma anche nei confronti di altri fenomeni criminali diffusi nel territorio. Il potenziamento dei controlli punta a garantire maggiore sicurezza ai cittadini e a restituire decoro alle aree urbane più esposte alla criminalità organizzata.
Il degrado della zona
L'azione dei Carabinieri è stata accolta con favore dalla popolazione locale, che da tempo denuncia il degrado e la presenza di attività illegali nei quartieri più difficili della città. Le istituzioni locali hanno ribadito il proprio sostegno alle forze dell'ordine, sottolineando l'importanza di interventi costanti e mirati per ristabilire la legalità e migliorare la qualità della vita dei residenti. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni per individuare eventuali responsabili del traffico di droga e per verificare se l'appartamento sequestrato fosse parte di un sistema più ampio di stoccaggio e distribuzione degli stupefacenti. Nel frattempo, la presenza delle forze dell'ordine continuerà ad essere rafforzata per prevenire nuove attività criminali e garantire maggiore sicurezza nei quartieri sotto osservazione.