Rosaria Di Blasi nuovo Capo della Squadra mobile di Catanzaro
Originaria di Patti, ha 48 anni ed è in polizia dal 2003

Rosaria Di Blasi è il nuovo Capo della Squadra Mobile di Catanzaro. Subentra a Gianluca Aurilia, che ha assunto l'incarico di dirigente di un Commissariato della Questura di Napoli.
Chi è Rosaria Di Blasi
Di Blasi è laureata in Giurisprudenza, con abilitazione alla professione forense, in Scienze dell'investigazione ed in Scienze della Pubblica amministrazione. Ha frequentato la sezione 287 presso FBI National Accademy a Quantico, negli Stati Uniti. "Entrata nei ruoli della Polizia di Stato nel mese di dicembre del 2003 - riferisce un comunicato della Questura di Catanzaro - nella sua carriera ha consolidato notevole esperienza professionale, ricoprendo diversi incarichi di responsabilità, tra i quali Commissario Capo addetto all'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Palermo, responsabile settore operativo e reparti speciali, dal 2009 al 2012; Vice Questore aggiunto dirigente dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Messina dal 2014 al 2016 e successivamente Dirigente di tre Sezioni della Squadra Mobile sempre di Messina (criminalità extracomunitaria e prostituzione; reati contro la persona, in danno dei minori e reati sessuali; reati contro il patrimonio e contro la Pubblica amministrazione).
Esperienze nell'antidroga e nell'anticrimine
Promossa Vice Questore, è stata assegnata alla Direzione centrale Servizi antidroga, con l'incarico di Direttore della seconda Sezione - Italia Centrale e del terzo Servizio operazioni antidroga, da aprile del 2019 a luglio del 2020. Assegnata alla Direzione centrale anticrimine, fino a dicembre del 2023, è stata nominata Direttore della prima Sezione - Affari Generali, della prima Divisione - Servizio Centrale Anticrimine, e della quarta Sezione -Reati contro la persona. Successivamente, fino a dicembre del 2023, ha svolto l'incarico di Direttore della Sezione investigativa del Servizio centrale operativo di Bari.