Le importazioni del Giappone dall'Italia di olio extravergine rappresentano il 40% del valore importato complessivamente dal Sol Levante, per un valore di 88 milioni di euro e con volumi, secondo elaborazioni su dati Dogane giapponesi, pari a 16 mila tonnellate nel 2022.


 

Il valore totale di importazione di olio extra vergine d' oliva in Giappone è stato pari a 220 milioni di euro nel 2022 (+ 8 % dal 2020) e con volumi pari a 47 mila tonnellate.

 

A renderlo noto è la Camera di Commercio Italiana in Giappone (Icci) che il 7 aprile a Tokyo ha annunciato i vincitori di Japan Olive Oil Prize (Joop), concorso- comunica una nota- considerato "come una delle competizioni più rigorose e importanti del mondo, che da 11 anni persegue l'obiettivo di promuovere le eccellenze olearie in Giappone e in Asia".


 

In quest'edizione hanno partecipato 538 etichette, provenienti da 23 Paesi. Gli oli finalisti sono stati sottoposti all'analisi in blind tasting della giuria di 11 giudici internazionali certificati, supervisionati da tre panel leader: Konstantinos Liris (Grecia), Antonio G. Lauro (Italia), Miciyo Yamada (Giappone).

 

Assegnato anche il Joop Design Award. che premia i produttori che si sono distinti nel comunicare l'identità del loro prodotto, attraverso il logo, l'etichettatura e il design della bottiglia.


 

La selezione ha proclamato i vincitori nelle categorie Igp, Dop, Biologico, Monocultivar, Blend e Aromatizzato. A seconda del punteggio ottenuto, agli oli sono stati attribuiti i premi Best in Class, Gold e Silver.

 

Per l'Italia il riconoscimento Best of Italy è stato assegnato a Cenzino Ogliarola Del Bradano - Azienda Agricola Vincenzo Marvulli (Matera). Il Best of Flavored è andato a Terraliva Fusion - Terraliva (Italy- Siracusa), il Best of Polyphenols Fruttato Intenso è stato assegnato all'Oleificio Fam Sas (Italy- Avellino).